Le fondazioni AVIS e FIDAS di Chiavari scelgono un logo elaborato da un alunno della 5^ D del nostro corso Tecnico-Grafico

il vincitoreGli studenti della classe 5^ D, guidati dalla docente di progettazione multimediale prof.ssa Sabrina D'Isanto, hanno elaborato le proposte di logo per per i 60 anni di fondazione di AVIS e FIDAS di Chiavari.

L'alunno Ronaldo Chica si è aggiudicato il primo premio.

È sempre una grande soddisfazione mettersi alla prova con reali committenze ed occasione di crescita umana e professionale.

 

Prof.sse Sabrina D'Isanto e Patrizia Diliberto

Anche a scuola conclusa...il Caboto è presente

le ragazzeLunedì 11 giugno 2018 alle ore 9 presso la Scuola Don Gnocchi di Lavagna alcune classi della Scuola Media hanno assistito alla presentazione del libro Veniamo dal mare alla presenza dell'autrice Silvestra Sbarbaro.

E per l'occasione, dopo una breve introduzione della prof.ssa Valeria Ghiorsi sulla presenza costante del Caboto ogni qualvolta si parli di Intercultura ed Inclusione, Julie Montano e Dana Rissetto della classe V A hanno letto alcuni stralci del libro e due poesie di Fulvio e Federico, alunni della Casa di reclusione di Chiavari, che quest'anno hanno partecipato per la prima volta al Progetto Intercultura ...per una scuola dell'Inclusione.

Dana ha poi allietato il giovane pubblico con il canto "I'm yours". Grazie ragazze!

prof.sse Valeria Ghiorsi e Patrizia Diliberto

La Compagnia Teatrale del Caboto mette in scena una fiaba per bambini e adulti: socializzazione, inclusione e beneficenza si incontrano

foto di gruppoVenerdì 8 Giugno 2018 alle ore 20,30 presso l'Auditorium "S. Francesco" di Chiavari, i ragazzi della Compagnia Teatrale dell'I.I.S. "G. Caboto" hanno presentato Le avventure di Firolò, per la regia di Francesca La Marca e Iris Conti, le scenografie di Elisabetta Frazuoli e la progettazione grafica di Denise Bozzo.

Il testo è tratto da una fiaba di Francesca D'Atri, psicologa che ha lavorato nell'area risorse umane di grandi multinazionali e che scrive favole per passione sin dall'adolescenza. Le Avventure di Firolò è il suo primo libro pubblicato.

Pur essendo una fiaba rivolta ai bambini, Le avventure di Firolò sono un monito per i genitori e, precisamente, per quelli distratti, stanchi e stressati, che non ricordano più di essere stati bambini.

Il personaggio principale, Firolò, è un giullare che vive all'interno di un libro di fiabe dimenticato e abbandonato. Firolò uscirà dalle sue pagine per scoprire come mai gli adulti non leggono più le fiabe ai bambini. Per raggiungere il suo obiettivo, si avvarrà della collaborazione di tutti coloro che riusciranno a vederlo. Farà comprendere che nulla al mondo potrà mai sostituire la magia della fiaba - letta dall'adulto al bambino - perché solo in quel momento grandi e piccini si sentono complici e uniti.

"Il Progetto teatrale del Caboto, diretto dalla prof.ssa Francesca La Marca, vuole essere all'insegna dell'inclusione e, pertanto, intende valorizzare i tre aspetti della pratica teatrale: aspetto estetico, educativo, sociale, nella profonda convinzione della necessità di dover tenere strettamente legati azione sociale, studio e ricerca culturale. In questo senso il termine inclusivo propone il teatro come cultura della relazione per sperimentare una pratica educativa e socializzante.", ha spiegato il Dirigente Scolastico, prof. Glauco Berrettoni.

La visione della fiaba è stata ad offerta libera ed il ricavato è stato devoluto all'Associazione Sordi del Tigullio, "G. B. Assarotti - Onlus", che ha offerto la traduzione di ogni battuta degli attori nella lingua dei segni L.I.S.

Personaggi e Interpreti:

Alfie Amoruso Re
Giulia Baiano Principessa
Giulia Baitelli Chitarra
Denise Bozzo Rebecca
Sebastian Claure Computer
Mariana Cruz Soldatino e Frigorifero
Asia Delucchi Regina e Libro
Edel De Gennaro Televisione
Michela Di Cara Rachele
Nicola Fele Mattia
Beatrice Giordan Macchinina
Erica Perissinotti Telecomando
Viola Raggio Brigitta
Sara Revello Strega Matrarà
Zoran Simenonov Pagliaccio
Fabio Squillante Nicolò
Riccardo Tel Gnomo e Giobatta
Adrian Ungurianu Firolò
Samuele Virga Filippo
Alessia Nraxi Drago
Sofia Ghiorsi (partecipazione straordinaria) Gatto

Prof.ssa Patrizia Diliberto 

Ancora una vittoria per gli alunni-detenuti della Casa Di Reclusione di Chiavari

Nell'ambito della disciplina di Tecniche di comunicazione alcuni alunni hanno "comunicato" le loro emozioni, le loro sensazioni e i loro pensieri in versi e in prosa attraverso elaborati intensi e talora struggenti.

La loro docente, prof.ssa Valeria Ghiorsi ha, pertanto, deciso con loro di inviare alcuni testi al 24° Festival Internazionale di Poesia "Poeti dentro" - 11^ edizione (già lo scorso anno avevano vinto due studenti) e Fulvio, Federico e Seco (con un testo in portoghese tradotto da lui stesso in italiano) ce l'hanno fatta!

Bravi ragazzi!!!

Ecco alcuni stralci delle loro parole.....delle loro emozioni......

Da terra

La farfalla e la cipolla nel taschino

Malinconia

Omissis

prof.sse Valeria Ghiorsi e Patrizia Diliberto

Il corso Tecnico-Grafico dell’Istituto G. Caboto ancora vincitore.

il logo della via emilia scauriLa classe 3^ D, guidata dai docenti Sabrina D'Isanto e Daniele Secli, si è aggiudicata il primo e secondo posto al concorso per la progettazione di un logo per la via AEMILIA SCAURI, indetto dall'associazione "Sentieri a Levante" e il Comune di Sestri Levante, in collaborazione con L'Istituto Internazionale di Studi Liguri Sezioni Tigullia e Lunense, con il patrocinio della Regione Liguria, della Città Metropolitana di Genova e della provincia della Spezia.

La Via Aemilia Scauri venne costruita su ordine del console Marco Aurelio Scauro intorno al 109 a.C. per collegare Luni a Vada Sabatia (Vado Ligure) salendo verso Piacenza) per dirigersi poi verso Derthona (Tortona) ed infine scendendo verso Vada Sabatia. Lungo il suo tracciato, toccava Sestri Levante, dove, nella zona occidentale sono ancora visibili i resti della strada e dei ponti che la sorreggevano per consentire il trasporto delle truppe in età imperiale.

Il logo vincitore verrà proposto alla Regione Liguria affinché sia adottato nelle indicazioni dell'antico percorso della via Aemilia Scauri.

Complimenti ragazzi!!!

Prof.sse Sabrina D'Isanto e Patrizia Diliberto