Un Caboto alternativo: l'educazione motoria a Scanzano Jonico


il gruppoContinua l'esperienza del Caboto per una diversa ed alternativa pratica delle Scienze Motorie, capace di esprimersi al fuori del luogo tradizionale della palestra, al fine di favorire le attività di crescita fisica e psicologica.

Gli studenti di Chiavari e Santa Margherita Ligure del corso Servizi Commerciali Turismo Accessibile e Sostenibile, grazie ai docenti Gabriele Ascione, Luca Carlassare e Stefania D'Alfonso, hanno potuto usufruire di una settimana di sport nel Villaggio Torre del Farò a Scanzano Jonico, in Basilicata, proposta da Beach-volley school e Federazione italiana pallavolo, dove erano presenti circa un migliaio di studenti provenienti da tutta Italia.

Il Villaggio è situato nei pressi del Lido del Comune, in pieno Metapontino, a ridosso dell'incontaminata pineta di Poliocoro - fra l'altro anche oasi WWF -, che lo separa dal mare e dalla splendida spiaggia di sabbia fine.

Durante la settimana di sport hanno avuto modo di visitare Matera, Capitale europea della cultura, e sono rimasti tutti colpiti dai famosi "Sassi di Matera" cosi' pieni di fascino e di storia.

Le lezioni, teoriche e pratiche, sono state eseguite sia dai docenti che dagli studenti: green volley, frisbee, zumba, tiro con l'arco, tennis, pallanuoto, calcio, vela e nuoto hanno costituito l'impegno giornaliero.

Accanto a tutto questo, gli studenti hanno anche potuto effettuare l'Alternanza Scuola- lavoro, grazie ad interessanti lezioni sulla Comunicazione online e offline, leadership e problem solving, tendenti ad approfondire come opera un Ufficio Stampa, come si organizza un evento sportivo e quali sono le varie strategie di marketing. tutte lezioni quanto mai utili per settore turistico-aziendale dell'istituto.

L'esperienza negli incontri di ASL e' stata molto interessante, ed ha fatto scaturire stimoli e riflessioni anche sul futuro dei nostri alunni: parlando con i ragazzi proprio di questo, è emerso come ognuno di loro abbia evidenziato tutte le potenzialità per poter realizzare i propri sogni. Forse per qualcuno sono ancora un po' ascoste, e si sente un po' smarrito, ma hanno capito l'importanza di approfittare di ogni occasione, di essere sempre "curiosi" e di avere "fame" di ogni esperienza nuova che si presenta, per trovare la strada giusta, la "Propria Strada". Certo dovranno impegnarsi duramente e non farsi scoraggiare dai momenti di sconforto e dagli ostacoli che troveranno davanti a loro, ma, consapevoli che ogni ostacolo che incontreranno, è lì, proprio per loro, affrontarlo sarà un occasione che servirà per farli crescere e migliorare.

"Si è trattato di una settimana decisamente impegnativa -sia per gli studenti che per gli insegnanti- ma anche estremamente stimolante: una scuola che voglia essere al passo con i tempi e confrontarsi con una società in continuo mutamento, non può né deve esimersi dal ricercare modalità sempre nuove per favorire l'approccio con i ragazzi.", ha commentato il Dirigente Scolastico, prof. Glauco Berrettoni.

"La settimana, e' stata molto positiva, in tutta l'alternanza di attività svolte, e il tutto ha contribuito a creare un bell'affiatamento e un bel clima, sia tra I ragazzi, sia tra noi insegnanti. Del resto, il senso di questa esperienza, oltre a tutti gli altri aspetti, era anche quello di migliorare la conoscenza reciproca, apprezzare i mille risvolti dei variegati caratteri, e levigare e smussare alcune spigolosità che ognuno di noi si porta dietro.", ha chiosato il prof. Gabriele Ascione.

Prof.ssa Patrizia Diliberto