Il Caboto contro la violenza sulle donne

un momento della pièceIn occasione della Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, il nostro istituto, venerdì 23 novembre 2018 ha partecipato all'evento "I passi della vergogna" per dire NO alla violenza di genere in tutte le sue forme, per sensibilizzare l'opinione pubblica e spingere ad agire per il cambiamento.

La manifestazione, molto intensa e ricca di significato è sata organizzata dall'Associazione Agorà col patrocinio del Comune di Lavagna.

E' stato creato un percorso segnato da "impronte rosse", che segna il cammino tra la la Panchina rossa in piazza del Comune sino all'Auditorium Campodonico, vuole stimolare la nostra memoria visiva con questo simbolo.

Dalla panchina rossa, in corteo, accompagnati dalla Babayaga Band delle Scuole Medie, seguendo le "impronte rosse", gli alunni del Caboto e del Comprensivo di Lavagna hanno raggiunto la Sala Campodonico, dove il Prof. Glauco Berrettoni Preside dell'Istituto G. Caboto, ha presentato l'evento.

Per prima cosa vi è stata la visione del video anti-violenza creato nell'anno scolastico 2017-2018 dall'attuale 4^ D del corso Tecnico-Grafico: https://www.youtube.com/watch?v=_fnreTbV-VM&t=101s

La prof.ssa Sabrina D'Isanto ha illustrato i pannelli del progetto "Africa, in cammino verso il futuro" esposti in sala e realizzati dagli studenti del Corso Tecnico-Grafico dell'Istituto G. Caboto con la partecipazione dei proff. Daniele Secli, Alessandra Iudica e Alessandra Vano, oltre alla prof.ssa D'Isanto. I ragazzi attraverso queste opere grafiche hanno saputo coniugare l'immagine di varie calzature femminili con la denuncia dell'infibulazione praticata in Africa e in varie parti del mondo.

Con l'introduzione di Lorenzo Rocca, alcune alunne del nostro istituto, preparate dalla prof.ssa Valeria Ghiorsi, hanno letto poesie nella loro lingua madre: Shanawar Mushtaq e Swera Mustaq hanno letto, sia in pakistano sia in italiano, un brano scritto da Malala Yousafzai, Premio Nobel per la pace 2014. Questa giovane pakistana, nata nel 1997, rimase vittima di un attentato talebano nel 2009, quando aveva solo dodici anni, perché difendeva il diritto delle bambine all'istruzione. Bejaj Esmeralda ha letto la poesia in albanese "Nga- Da dove?".

La nostra studentessa Aniba Khouloud del Corso Tecnico-Grafico, ha poi presentato e spiegato il lavoro fotografico dal titolo "Gli Opposti" che ha realizzato con l'ausilio della prof.ssa Alessandra Iudica e ha letto in arabo, prima, e in italiano, dopo, la poesia "Pensa agli altri" del poeta palestinese Mohamed Darwich.

Denise Bozzo e Adrian Ungurianu , che seguono Il corso di Teatro, tenuto dalle prof.sse Francesca La Marca e Iris Conti, hanno infine presentato con grande maestria una pièce tratta da un lavoro di Paola Cortellesi sempre in tema di violenza alle donne.

Prof.ssa Patrizia Diliberto