Il Caboto a scuola di LIS

un momento della lezioneLe classi 2^ e 3^ C del corso Servizi Socio Sanitari hanno incontrato Antonella Arpe, esperta in LIS (Lingua Italiana dei Segni).

La lezione si è aperta con un excursus storico: la nascita della lingua dei segni, sulla quale ricerche linguistiche si sono sviluppate in Italia a partire dagli anni Ottanta del XX secolo, risale ad alcuni secoli fa, ma il vero sviluppo si è avuto a partire dal 1960 quando William C. Stokoe scrisse Sign Language Structure: An Outline of the Visual Communication System of the American Deaf[. Stokoe per primo riconobbe la natura linguistica della lingua dei segni, l'elemento sequenziale nell'organizzazione della lingua dei segni e la suddivise in unità minime. Da lì l'esplosione di ricerche sulla lingua visiva in ogni Paese del mondo.

La dott.ssa Arpe ha poi approfondito il tema, parlando della ricchezza della disabilità valorizzando le diversità e sottolineando l'originalità e l'unicità di ciascun individuo.

Gli alunni hanno potuto anche ascoltare una canzone tradotta in LIS rappresentata da Noemi Zerboni.

Patrizia Diliberto