Una bella occasione per festeggiare!

Amato e CafferarataLa pensione! Traguardo agognato da ogni lavoratore! Conclusione di un'epoca lunga della nostra vita! Quando si raggiunge si è felici, eppure la gioia è venata di un senso di nostalgia, di ineluttailità."Nè più mai toccherò le sacre sponde" cantava Foscolo.

Quest'anno sono andate in pensione le prof.sse Maria Concetta Amato di Francese e Maria Elisabetta Paolini di Lettere: a loro il nostro più caro saluto e l'augurio di una felice e serena continuazione.

Il Caboto, come ogni anno, ha deciso di scacciare la tristezza del saluto a delle carissime colleghe festeggiando al Ristorante Monte Rosa, dove si è respirata un'atmosfera piacevole e giocosa. E' stata l'occasione non solo per ringraziare le due insegnanti, ma anche per incontrarne altre che non sono più nel nostro corpo docenti, ma sicuramente rimarranno nel nostro cuore!

Prof.ssa Patrizia Diliberto

L'Istituto Caboto è su Instagram!

Il nostro Istituto ha pensato di postare alcune fotografie legate alle nostre innumerevoli attività su Instagram, famosa app fotografica molto amata dai giovani, al link seguente:

Pagina Instagram del Caboto

pagina instagram

Il corso Tecnico Grafico dell'istituto Caboto vincitore del Concorso Nazionale Shoesbook 2017

il progetto magiasul palco per la premiazioneLa classe 4D del Corso Tecnico Grafico I.I.S. Giovanni Caboto, accompagnata dalle docenti Sabrina D'Isanto ed Alessandra Iuil progetto magiadica, ha partecipato a "MICAM 2017", Fiera Internazionale della calzatura, per la cerimonia di premiazione quale vincitrice del Concorso Nazionale di Assocalzaturifici-Miur "Shoesbook: Asia tra mito e magia".

Gli studenti, guidati dai docenti delle materie professionali, si sono costituiti come gruppo creativo "FOUR.IT" creando il BRAND "MAGIA", una vera e propria collezione di calzature che trae ispirazione da un viaggio immaginario in Asia, un percorso che va dalla Thailandia al Giappone e che si snoda attraverso tutta la parte orientale del continente, incrociando temi sociali, culturali e religiosi.

Un cammino denso di emozioni, di esperienze e di scoperte. Una collezione creata con materiali naturali riconducibili ai luoghi visitati: i legni della Thailandia, i fiori del Giappone, le pietre preziose dell'India; le immagini di animali mitologici si mescolano ai profumi, ai colori e ai suoni, espressione del profondo legame con la natura e con la spiritualità. Una collezione di calzature che mira ad emozionare e a incuriosire un pubblico giovanile che si riconosce in prodotti unici, artistici ed artigianali, con cui esprimere la propria identità e carattere.

I progetti delle calzature sono stati raccolti nel Libro della Collezione Primavera-Estate 2018. Ispirati dalle fotografie di Elliott Erwitt, le calzature indossate dagli studenti sono ritratte insieme ai cani di famiglia. Il progetto ha previsto lo sviluppo di un piano di comunicazione ed uno spot promozionale della collezione creata.

Alla cerimonia di premiazione il commento della Giuria: "Progetto completo, molto ben articolato e ben sviluppato anche graficamente, ricco di descrizioni esaustive e corredato da supporti fotografici di ottima qualità".

Il premio di 2.500 euro sarà destinato all'acquisto di un computer iBook Mac per il laboratorio di Grafica.

prof.sse Sabrina D'Isanto e Patrizia Diliberto

Accoglienza delle classi prime: gita al Santuario delle Grazie

in camminoUna lunga passeggiata dal mare su per un sentiero, fino a mezza costa. Nessuno avrebbe mai detto che sarebbe stato così piacevole camminare tutti insieme fino lassù!

Aria frizzante, odore di salsedine e di pino, rumore della risacca e il battito improvviso di ali di uccello, oppure la risata delle compagne o le battute degli amici. Bello affondare i piedi nel morbido del sottobosco o accarezzare il pelo morbido di un gattino addormentato sotto il picco portico del santuario.

Buona la focaccia con la cioccolata ma più buone ancora le mele selvatiche rubate dall'albero.

Gli occhi erano pieni di luce guardando l'orizzonte aperto sul mare, ma dentro la chiesa, dopo qualche minuto nella penombra ci appaiono gli affreschi del Cambiaso con i loro colori morbidi e le scene fantasmagoriche dell'Apocalisse e del Giudizio Universale.

Proff. Dario De Bello e Patrizia Diliberto

Il Caboto riceve nuovamente l'attestato "Scuola Amica Unicef"

foto di gruppo

Il 27 settembre le studentesse Manuela, Doriana, Fadwa, Marina, Giorgia e Sara, oltre al nostro Dirigente Scolastico e la prof. Oriella Coriandolo, si sono recate a Genova all'Istituto Cassini per ricevere l'attestazione di Scuola Amica UNICEF, alla presenza del Presidente Franco Cirio e dei rappresentanti dell'Ufficio Scolastico Regionale dott. Aureliano Deraggi e dott. Marco Gravina.

Nel loro intervento i rappresentanti del nostro Istituto hanno spiegato che la nostra Scuola rimane aperta dalle 7 del mattino fino a tarda sera, è una scuola inclusiva dove tutti hanno un posto, perchè l'età degli studenti parte dai 14 anni fino all'età più matura, raggiungendo anche i 92 anni del corso di educazione digitale per gli over 65. 

Hanno, inoltre, sottolineato come la Convenzione dei Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza diventi realtà ogni volta che ciascuno di noi faccia esperienza all'interno della scuola e metta in pratica alcuni dei diritti che qui sintetizziamo, ad esempio:

  • il diritto all'accoglienza e all'istruzione con l'incontro delle famiglie, il peer tutoring, la mediazione linguistica e culturale;
  • il diritto a ricevere un'educazione rivolta al benessere e alla cura degli altri: molteplici sono le esperienze di Alternanza Scuola Lavoro in Onlus ricreative o di assistenza, ed ancora come tutor digitali per la terza età;
  • il diritto ad essere sempre trattati con umanità e rispetto: ognuno di noi è speciale e viene assicurata a tutti la partecipazione attiva agli eventi sociali, culturali e di formazione proposti e promossi sul nostro territorio.

Sono solo alcuni esempi che ogni anno concretizzano il nostro essere Scuola Amica, lavorando con umiltà e pazienza ogni giorno, sognando di avere locali spaziosi e luminosi, ignorando le difficoltà che ragazzi ed adulti possono trovare nel corso del loro cammino.

Al termine abbiamo visualizzato un filmato di una delle nostre attività che abbiamo svolto l'anno scorso con l'intenzione di regalare energia e passione a chi era presente, e come esempio di quello che siamo e che ci piacerebbe lasciare come eredità ai ragazzi che verranno.

Prof.sse Oreilla Coriandolo e Patrizia Diliberto