Gli Open Day: un'occasione per conoscere il nostro istituto da vicino

Anche quest'anno il nostro istituto sarà aperto alcuni pomeriggi per permettere alle famiglie degli alunni della scuola secondaria di primo grado di visitare le nostre sedi e di avere informazioni dettagliate sui nostri corsi.

Le date, che valgono sia per la sede di Chiavari, che per quella di Santa Margherita Ligure sono le seguenti:

lunedì 27 novembre 2017 dalle ore 14,30 alle ore 17,00primo open day

venerdì 15 dicembre 2017 dalle ore 14,30 alle ore 17,00

mercoledì 24 gennaio 2018 dalle ore 14,30 alle ore 17,00

giovedì 01 febbraio 2018 dalle ore 14,30 alle ore 17,00

Per un approfondimento si rimanda alla pagina del nostro sito "Orientamento: crea il tuo futuro con noi", al seuente indirizzo:

http://www.caboto.gov.it/index.php?option=com_content&view=category&layout=blog&id=49&Itemid=222

 

"Professione donna": convegno organizzato dal Caboto con Zonta Club

 
convegno

Mercoledì 6 dicembre 2017 all'Auditorium San Francesco di Chiavari si è svolto il convegno "Professione Donna" contro le discriminazioni di genere.

Tema: il ruolo che la donna ha conquistato - o non ha ancora conquistato - nella società contemporanea, dove gli stipendi medi presentano ancora diffferenze ed i ruoli dirigenziali rimangono, per lo più, appannaggio maschile.

Organizzato dal nostro istituto - in particolare dalla prof.ssa Francesca La Marca - in collaborazione con lo Zonta Club Portofino Tigullio, ha volutamente alternato il tema della discriminazione di genere e quello del successo femminile, per evitare di cadere in uno sterile vittimismo che non rende giustizia alla donna.

Sono intervenute Bruna Rebagliati, direttrice generale dell'ASL4, l'avvocato Eliana Ortori e l'allenatrice di calcio di serie A Mara Marin.

Dopo l'introduzione del nostro dirigente scolastico, Glauco Berrettoni, e della responsabile dello Zonta, Antonella Arpe, il dibattito è stato moderato da Roberto Pettinaroli, responsabile della redazione chiavarese del Secolo XIX. 

Accanto al tema centrale, si è parlato anche di violenza perpetrata sulle donne, su cui la scuola non può non confrontarsi per educare le giovani generazioni in un approccio di genere corretto e civile.

A questo proposito è stato pubblicato il video creato dalla III D del Corso Tecnico-Grafico con i docenti Alessandra Vano e Daniele Secli sul canale Youtube dell'Istituto Caboto:

https://www.youtube.com/watch?v=_fnreTbV-VM&feature=youtu.be

Prof.sa Patrizia Diliberto

 

Gli alunni del Caboto "orientano" i compagni delle medie Don Gnocchi di Lavagna

i ragazzi alle medieVenerdì 1° dicembre alcuni alunni del Caboto hanno presentato i vari indirizzi del nostro istituto in occasione della giornata di orientamento presso la scuola media Don Gnocchi.

Durante la mattinata i visitatori sono stati i ragazzi delle classi terze accompagnati dai loro insegnanti, mentre il pomeriggio tanti sono stati i genitori che, con i loro figli, anche frequentanti le classi seconde, hanno chiesto informazioni sulla programmazione didattica e l'offerta formativa della nostra scuola.

Coordinati dalla prof.sa Ghiorsi Valeria gli alunni Lucia Campanella (2^ B), Federica Scavo, Viola Raggio e Samuele Cano della 2^ D, Samantha Cogozzo e Loredana Brati della 4^ C, Marta Prestileo (4^B), Nicolas Serra e Chiara Capra della 5^ B hanno organizzato l'evento preparando foto e materiale relativo a stage, attività culturali e concorsi a cui gli alunni del caboto hanno partecipato. Hanno, inoltre, allestito lo stand e gestito la giornata in modo decisamente simpatico e professionale.

Grazie ragazzi!!!

Prof.se Valeria Ghiorsi e Patrizia Diliberto

Visita al Museo Galata: in viaggio attraverso l'Italia da terra di emigrazione a terra di immigrazione.

logo mostraMuseo Galata: in viaggio attraverso l'Italia da terra di emigrazione a terra di immigrazione.

Accompagnati dalle professordsse Barbieri, Ghiorsi e Degli Esposti alcuni alunni della 4^B e tutti gli studenti di 5^A e 5^B si sono recati a Genova per visitare il museo Galata ed approfondire il tema delle migrazioni partendo dalla fine del 1800 fino ad oggi.

Una visita estremamente interessante perché ogni alunno, attraverso il passaporto e il documento di viaggio, si è potuto calare proprio nei panni di un emigrato di fine 1800 e, percorrendo 40 postazioni è giunto a Buenos Aires in Brasile e all'isola di Ellis island a New York.

Nella seconda parte della visita gli studenti hanno potuto toccare con mano il recente fenomeno di immigrazione in Italia con l'esposizione di un barcone autentico proveniente da Lampedusa.

"Ci stupisce come dopo più di un secolo, le situazioni non siano cambiate e sempre ci siano state certe discriminazioni..." (5^ B)

"Abbiamo trovato molto interessante la mostra, anche grazie ad una guida estremamente piacevole e disponibile. Ci ha colpito molto la mappa interattiva riguardante i flussi in e out dell'immigrazione... (5^ A)

Prof.sse Valeria Ghiorsi e Patrizia Diliberto

I crochi gialli nel giardino del Caboto per non dimenticare le vittime della Shoah.

la stellaNel giardino del nostro istituto la prossima primavera i crochi gialli disegneranno una stella di David.

Il Caboto, infatti, ha aderito al progetto "Crocus" promosso dalla Fondazione Irlandese per l'Insegnamento dell'Olocausto (Holocaus Education Trust Ireland).

Coordinati dai proff. Paola Barbieri e Dario De Bello, alcuni studenti hanno creato con ciottoli e sabbia un'aiuola a forma di Stella di David nel giardino della nostra scuola.

Mercoledì 29 novembre 2017 si è tenuta la fase finale del progetto: la piantumazione di bulbi di croco gialli, che dovrebbero fiorire intorno alla fine di gennaio, in concomitanza con il Giorno della Memoria che cade appunto il 27.

La semplice cerimonia - in memoria dei 19 bambini ebrei liguri e di tutti i 15.000 bimbi europei che furono deportati ed uccisi nei campi di sterminio durante la II Guerra Mondiale – si è svolta alla presenza dei docenti coordinatori, del Dirigente Scolastico, del rabbino Giuseppe Momigliano, del presidente dell'ANPI Roberto Kasman, del vice-parroco di Rupinaro don Marco Marengo e di una folta rappresentanza degli allievi del Caboto, accompagnati da altri docenti che hanno seguito il progetto: Federico Notarnicola e Valeria Ghiorsi.

Dopo una breve introduzione del Dirigente, prof. Glauco Berrettoni, che ha sottolineato l'importanza di introdurre i ragazzi all'argomento dell'Olocausto e aumentare la consapevolezza dei pericoli della discriminazione, dei pregiudizi e dell'intolleranza, Momigliano ha sottolineato la metafora dei fiori di croco: come i bulbi vanno innaffiati per poter germogliare, così anche la memoria dello sterminio va alimentata per non dimenticare mai. Kasman ha spiegato ai ragazzi la sua esperienza personale di quel terribile periodo che gli ha spazzato via tutta la famiglia. Don Marengo ha sottolineato, infine, il dialogo inter-ecumenico.

Per terminare, sono stati appesi ad un albero, che in primavera farà ombra alla Stella di David, cartellini creati dagli studenti del corso Grafico coordinati dalla prof.ssa Sabrina D'Isanto: gialli con i nomi dei 19 martiri bambini e bianchi, anonimi, a ricordare tutte le vittime di cui si è persa traccia. Metafora dell'albero della vita che è sempre più forte della morte e dell'oblio.

Molti ragazzi hanno documentato questa cerimonia con foto e video, consapevoli della commozione nata dalla semplicità della cerimonia e dall'intensità dei gesti e delle testimonianze. Li invitiamo a condividere sui social quello che hanno raccolto sugli smartphone.

 

proff. Dario De Bello e Patrizia Diliberto