Il Caboto in visita aziendale a Lari

foto al pastificioUn gruppo di alunni dell'Istituto Caboto di Chiavari il 4 maggio si sono recati con i professori Paola Barbieri, Valeria Ghiorsi, Federico Notarnicola, Cinzia Belli e Francesco Crisanti a Lari, cittadina di origine etrusca in provincia di Pisa, per svolgere una visita aziendale presso il pastificio Martelli, una piccola azienda familiare nata nel 1926.

Ogni anno molte persone si recano in visita al pastificio per scoprire la lavorazione della pasta di semola 100% artigianale; vi lavorano gli eredi della secolare arte bianca pisana. I macchinari sono d'epoca e con lenti gesti che durano circa un anno svolgono un lavoro che durerebbe 5 ore in un pastificio moderno.

Durante la visita breve, ma costruttiva, abbiamo imparato le caratteristiche per apprezzare una buona pasta; le tipologie sono poche (spaghetti, spaghettini, penne, fusilli e maccheroni), ma la qualità è davvero eccezionale.

All'uscita dal pastificio abbiamo potuto ammirare un meraviglioso paesaggio, facendo il giro delle mura del Castello dei Vicari risalente all'XI. Particolarmente gentili ed accoglienti i cittadini di Lari e il gestore del pastificio.

E poi tutti a Pisa, in Piazza dei Miracoli (raggiunta con un simpatico trenino...) per visitare Duomo, Battistero e Torre.

Prof.sse Valeria Ghiorsi e Patrizia Diliberto con Alfredo Bettati e Giorgio Cuneo (3^ B)

Il Caboto a difesa della costa

sulla spiaggia raccogliendo rifiutiCoordinati dagli insegnanti Sabrina D'Isanto, Floriana Bonanno e Daniele Secli, gli alunni della 3^ D Grafico dell'Istituto "G. Caboto" di Chiavari hanno effettuato una pulizia della spiaggia del chiavarese.

L'iniziativa rientra nel progetto "Guardiani della Costa", promossa da Costa Crociere Foundation, allo scopo di sensibilizzare i giovani ed i cittadini tutti alla tutela dell'ambiente naturalistico costiero.

Guardiani della Costa è un vero e proprio progetto educativo che si inserisce all'interno del percorso didattico delle scuole superiori. Per sfruttare al meglio tutte le potenzialità verranno messe a disposizione risorse digitali come il sito web e l'App gratuita. Questi strumenti permetteranno a centinaia di studenti di tutta Italia di accedere a metodologie di indagine e studio della costa, condividere i risultati e diventare di fatto guardiani di un tratto di costa e di mare del proprio Paese. Guardiani della Costa abbraccia la filosofia della citizen science – o scienza dei cittadini – proponendo una serie di iniziative per coinvolgere responsabilmente il pubblico in attività scientifiche.

Gli studenti, infatti, attraverso l'utilizzo di questa applicazione, invieranno le informazioni raccolte ad un database nazionale che fornirà con chiarezza un quadro sulla salute delle nostre coste.

"In merito al modulo rifiuti marini, la classe ha effettuato una catalogazione di ciò che è stato raccolto: con gli oggetti recuperati il Caboto realizzerà degli elaborati grafici per una campagna pubblicitaria tesa a pubblicizzare la salvaguardia dell'ambiente.".

Il Dirigente Scolastico (prof. Glauco Berrettoni)

Lions, Fidas e…. Caboto: il Caboto vincitore del Progetto “Dal Dono alla Comunicazione”

Ogni anno, il Lions Club Genova Host e la Fidas di Genova organizzano un concorso con le scuole, in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale, teso a favorire una riflessione dei giovani su tematiche importanti e di attualità: quest'anno il tema è stato "Dal DONO alla COMUNICAZIONE... Comunicare è sempre qualcosa che parte, arriva...e ritorna...".

L'Istituto "G. Caboto", con gli studenti dei diversi corsi, ha vinto la borsa di studio di quest'anno, finalizzata al percorso scolastico, grazie al filmato "I care: incontro fra generazioni": la prof.ssa Oriella Coriandolo, che è stata la coordinatrice della partecipazione della scuola al concorso, ha messo giustamente l'accento sul tema della "gratuità" del "Dono", concetto che oggi, purtroppo, viene troppo spesso dimenticato: per questo, associazioni come il Lions International e la Fidas si sforzano di diffonderla.

Il filmato del Caboto "I care" (mi interessa) vuole ricordare il motto della scuola di Barbiana di don Milani.

Il filmato verte su quattro punti chiave:

- generazioni over 65 alle prese con le nuove tecnologie,

- generazioni future del doposcuola di quartiere che accompagnano l'ora dei compiti con il gioco, il raccontarsi e l'ascolto.

- il viaggio come metafora del crescere insieme alla realizzazione dei nostri sogni

- lo sguardo sul volontariato che ci porta ad essere sempre e comunque protagonisti del nostro presente.

ll lavoro è accompagnato da alcune frasi di grandi autori come Cesare Pavese, don Milani e Paulo Coelho sull'importanza della comunicazione per la costruzione dei cittadini del domani.

Questa la motivazione della premiazione:

"Trovare una forma di comunicazione che favorisca il dialogo tra generazioni, appare obiettivo ambizioso, non semplice da realizzarsi. L'idea di tradurre questo progetto in un impegno rivolto alle due fasce opposte di età (over 65 e bambini in età scolare), unisce alla volontà di comunicare, il desiderio di rendere un servizio. Una comunicazione pragmatica, che aggiunge valore all'iniziativa, e dimostra quanto sia importante cercare un dialogo anche attraverso gesti e azioni. Sia nell'ideazione sia nella predisposizione dell'elaborato si percepisce la piena comprensione del tema proposto dal Concorso. La promozione del senso civico e della solidarietà sociale, filtrata attraverso la passione e l'impegno di un gruppo di studenti e docenti."

"Come Dirigente Scolastico del "Caboto" sono tre volte felice per aver vinto la borsa di studio: innanzitutto, come Preside, perché se è vero che l'importante è partecipare è ancora meglio se si vince, poi in quanto socio Lions, perché ancora una volta i Lions hanno dimostrato di saper mantenere fede alla propria vocazione nei confronti della società, ed infine in qualità di donatore e socio Fidas, in quanto la vocazione alla gratuità propria dell'Associazione ha saputo concretizzarsi nella collaborazione con la realtà scolastica.".

Il Dirigente Scolastico prof. Glauco Berrettoni

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Il Caboto protagonista a RAI 3

il gruppo alla RAI"Una visita spettacolare ed estremamente coinvolgente e professionale": così gli studenti dell'Istituto "G. Caboto" di Chiavari hanno definito la visita alla Sede genovese di RAI 3 per partecipare al programma ideato dalla Direzione Comunicazione RAI "Porte Aperte".

La visita, studiata dalla prof.ssa Anna Maria Sanguineti, ha coinvolto la quarta grafici e gli studenti del Commerciale che già partecipano attivamente all'organizzazione ed alla realizzazione del "Festival della Parola " di Chiavari.

Accompagnati dal Preside Glauco Berrettoni, nonché dalle docenti Anna Maria Sanguineti, Anna Maria Rocca, Alessandra Vano ed Annalisa Fornasari, sono stati accolti dal Direttore Massimo Ferrario, che ha messo a disposizione gli studi ed uno staff di giornalisti e tecnici della registrazione.

Paolo Paganini, già giornalista sportivo e adesso anche inviato, si è trasformato in mattatore per coinvolgere attivamente gli studenti allo scopo di far meglio comprendere la realizzazione giornalistica di un servizio ed anche il relativo montaggio finale.

Gli studenti, quindi, hanno potuto realizzare un vero telegiornale, sia pure in forma ridotta, e montarlo loro stessi.

Al termine della giornata, il Dirigente Scolastico Glauc o Berrettoni ha consegnato come ringraziamento una targa ricordo del Caboto con la motivazione "A RAI 3, per l'attività didattica a favore delle scuole".

Il Dirigente Scolastico (prof. Glauco Berrettoni)

Festival della Parola: il Caboto raddoppia

libri al festivalIn occasione del Festival della Parola che si terrà a Chiavari dal 31 Maggio al 3 Giugno, il nostro 'Istituto, rispetto alla passata edizione, ha raddoppiato la propria attività.

Ciò è stato possibile grazie all'impegno a 360° di docenti e studenti, dalla disponibilità dell'organizzatrice Enrica Corsi e dalla sensibilità dell'Amministrazione Comunale nei confronti di un pieno coinvolgimento delle scuole.

Le attività del nostro istituto, infatti, saranno:

  • attività di accoglienza ed organizzazione (già da adesso) da parte degli studenti nelle varie iniziative del Festival;
  • adeguata pubblicizzazione presso i commercianti da parte degli studenti degli eventi del Festival ed utilizzo di un'Ape Piaggio per la promozione alla cittadinanza;
  • collaborazione degli studenti con Radio Agorà per la registrazione di pillole in lingua di origine con successiva traduzione e supporto del desk della radio;
  • animazione teatrale presso Villa Rocca della fiaba "Le avventure di Firolò" di Francesca D'Atri Giovedì 30 Giugno alle ore 15,00 da parte della Compagnia Teatrale del Caboto;
  • Progetto "Sui passi di Montale a Chiavari": per una riscoperta di un Montale "chiavarese" e rappresentazione finale con video presso Società Economica Venerdì 1 Giugno;
  • I Edizione Premio di poesia "Giovanni Caboto" aperto a tutti; Premiazione c/o Società Economica sabato 2 Giugno;
  • "Oltre il confine": presentazione delle poesie e delle riflessioni sui testi di Giorgio Gaber scritte dagli studenti del Carcere di Chiavari che verranno ascoltate nel corso della manifestazione;
  • Presentazione del libro di Salvo Agosta "Quell'attimo di gioia" presso la Libreria "Pane e Vino";
  • Progetto "Fugassa: autentica genovese. Un brand da scoprire". Presentazione del brand ideato dagli studenti del grafico, con set fotografico ed assaggio della focaccia.

Il Dirigente Scolastico, prof. Glauco Berrettoni