Il Caboto riceve nuovamente l'attestato "Scuola Amica Unicef"

foto di gruppo

Il 27 settembre le studentesse Manuela, Doriana, Fadwa, Marina, Giorgia e Sara, oltre al nostro Dirigente Scolastico e la prof. Oriella Coriandolo, si sono recate a Genova all'Istituto Cassini per ricevere l'attestazione di Scuola Amica UNICEF, alla presenza del Presidente Franco Cirio e dei rappresentanti dell'Ufficio Scolastico Regionale dott. Aureliano Deraggi e dott. Marco Gravina.

Nel loro intervento i rappresentanti del nostro Istituto hanno spiegato che la nostra Scuola rimane aperta dalle 7 del mattino fino a tarda sera, è una scuola inclusiva dove tutti hanno un posto, perchè l'età degli studenti parte dai 14 anni fino all'età più matura, raggiungendo anche i 92 anni del corso di educazione digitale per gli over 65. 

Hanno, inoltre, sottolineato come la Convenzione dei Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza diventi realtà ogni volta che ciascuno di noi faccia esperienza all'interno della scuola e metta in pratica alcuni dei diritti che qui sintetizziamo, ad esempio:

  • il diritto all'accoglienza e all'istruzione con l'incontro delle famiglie, il peer tutoring, la mediazione linguistica e culturale;
  • il diritto a ricevere un'educazione rivolta al benessere e alla cura degli altri: molteplici sono le esperienze di Alternanza Scuola Lavoro in Onlus ricreative o di assistenza, ed ancora come tutor digitali per la terza età;
  • il diritto ad essere sempre trattati con umanità e rispetto: ognuno di noi è speciale e viene assicurata a tutti la partecipazione attiva agli eventi sociali, culturali e di formazione proposti e promossi sul nostro territorio.

Sono solo alcuni esempi che ogni anno concretizzano il nostro essere Scuola Amica, lavorando con umiltà e pazienza ogni giorno, sognando di avere locali spaziosi e luminosi, ignorando le difficoltà che ragazzi ed adulti possono trovare nel corso del loro cammino.

Al termine abbiamo visualizzato un filmato di una delle nostre attività che abbiamo svolto l'anno scorso con l'intenzione di regalare energia e passione a chi era presente, e come esempio di quello che siamo e che ci piacerebbe lasciare come eredità ai ragazzi che verranno.

Prof.sse Oreilla Coriandolo e Patrizia Diliberto