Il Caboto e la Memoria

interno sala torturaQuest'anno il Caboto ha deciso di concretizzare il percorso dedicato alla "Memoria" organizzando un corso pomeridiano sulla Shoah.

A questo proposito sono state organizzate varie tappe.

Le classi 3^ B e 5^ B hanno iniziato il cammino dedicato alla Memoria martedì 17 gennaio 2017 con la partecipazione allo spettacolo teatrale "I me ciamava per nome: 44.787 - Risiera di San Sabba".

Si è trattato di uno straordinario teatro-documento sullo sterminio e la deportazione nazi-fascista. Pochi sanno cosa sia stata la Risiera di San Sabba a Trieste, ovvero l'unico lager nazista in Italia munito di forno crematorio, che ha visto morire circa 5.000 persone.

Il percorso di alcuni studenti dell'Istituto è proseguito mercoledì 25 gennaio 2017 con l'uscita didattica a Genova e la visita alla Casa dello Studente, che, durante gli anni finali della II Guerra Mondiale, divenne sede della Polizia della Gestapo; l'edificio venne requisito in più riprese dai militari tedeschi tra la fine di settembre e la metà di ottobre 1943. Particolarmente toccante è stata la visione di una lettera di un partigiano tedesco, scritta durante la deportazione alla moglie.

Venerdì 27 gennaio 3^ A e 4^ A hanno ascoltato in diretta streaming dal sito del Corriere della Sera il discorso di Liliana Segre, sopravvisuta ad Auschwitz.

Grazie alla guida e accompagnati dalle prof.sse Barbieri e Ghiorsi, gli studenti hanno potuto visitare le sale di tortura e le celle dentro alle quali si possono leggere ancora sui muri le scritte dei prigionieri.

Il "viaggio della Memoria" vivrà un momento importante dal 5 al 10 marzo con un viaggio di circa 40 studenti in Polonia per visitare il campo di Auschwitz-Birkenau.

prof.sse Valeria Ghiorsi e Patrizia Diliberto