Visita al Museo Galata: in viaggio attraverso l'Italia da terra di emigrazione a terra di immigrazione.

logo mostraMuseo Galata: in viaggio attraverso l'Italia da terra di emigrazione a terra di immigrazione.

Accompagnati dalle professordsse Barbieri, Ghiorsi e Degli Esposti alcuni alunni della 4^B e tutti gli studenti di 5^A e 5^B si sono recati a Genova per visitare il museo Galata ed approfondire il tema delle migrazioni partendo dalla fine del 1800 fino ad oggi.

Una visita estremamente interessante perché ogni alunno, attraverso il passaporto e il documento di viaggio, si è potuto calare proprio nei panni di un emigrato di fine 1800 e, percorrendo 40 postazioni è giunto a Buenos Aires in Brasile e all'isola di Ellis island a New York.

Nella seconda parte della visita gli studenti hanno potuto toccare con mano il recente fenomeno di immigrazione in Italia con l'esposizione di un barcone autentico proveniente da Lampedusa.

"Ci stupisce come dopo più di un secolo, le situazioni non siano cambiate e sempre ci siano state certe discriminazioni..." (5^ B)

"Abbiamo trovato molto interessante la mostra, anche grazie ad una guida estremamente piacevole e disponibile. Ci ha colpito molto la mappa interattiva riguardante i flussi in e out dell'immigrazione... (5^ A)

Prof.sse Valeria Ghiorsi e Patrizia Diliberto

I crochi gialli nel giardino del Caboto per non dimenticare le vittime della Shoah.

la stellaNel giardino del nostro istituto la prossima primavera i crochi gialli disegneranno una stella di David.

Il Caboto, infatti, ha aderito al progetto "Crocus" promosso dalla Fondazione Irlandese per l'Insegnamento dell'Olocausto (Holocaus Education Trust Ireland).

Coordinati dai proff. Paola Barbieri e Dario De Bello, alcuni studenti hanno creato con ciottoli e sabbia un'aiuola a forma di Stella di David nel giardino della nostra scuola.

Mercoledì 29 novembre 2017 si è tenuta la fase finale del progetto: la piantumazione di bulbi di croco gialli, che dovrebbero fiorire intorno alla fine di gennaio, in concomitanza con il Giorno della Memoria che cade appunto il 27.

La semplice cerimonia - in memoria dei 19 bambini ebrei liguri e di tutti i 15.000 bimbi europei che furono deportati ed uccisi nei campi di sterminio durante la II Guerra Mondiale – si è svolta alla presenza dei docenti coordinatori, del Dirigente Scolastico, del rabbino Giuseppe Momigliano, del presidente dell'ANPI Roberto Kasman, del vice-parroco di Rupinaro don Marco Marengo e di una folta rappresentanza degli allievi del Caboto, accompagnati da altri docenti che hanno seguito il progetto: Federico Notarnicola e Valeria Ghiorsi.

Dopo una breve introduzione del Dirigente, prof. Glauco Berrettoni, che ha sottolineato l'importanza di introdurre i ragazzi all'argomento dell'Olocausto e aumentare la consapevolezza dei pericoli della discriminazione, dei pregiudizi e dell'intolleranza, Momigliano ha sottolineato la metafora dei fiori di croco: come i bulbi vanno innaffiati per poter germogliare, così anche la memoria dello sterminio va alimentata per non dimenticare mai. Kasman ha spiegato ai ragazzi la sua esperienza personale di quel terribile periodo che gli ha spazzato via tutta la famiglia. Don Marengo ha sottolineato, infine, il dialogo inter-ecumenico.

Per terminare, sono stati appesi ad un albero, che in primavera farà ombra alla Stella di David, cartellini creati dagli studenti del corso Grafico coordinati dalla prof.ssa Sabrina D'Isanto: gialli con i nomi dei 19 martiri bambini e bianchi, anonimi, a ricordare tutte le vittime di cui si è persa traccia. Metafora dell'albero della vita che è sempre più forte della morte e dell'oblio.

Molti ragazzi hanno documentato questa cerimonia con foto e video, consapevoli della commozione nata dalla semplicità della cerimonia e dall'intensità dei gesti e delle testimonianze. Li invitiamo a condividere sui social quello che hanno raccolto sugli smartphone.

 

proff. Dario De Bello e Patrizia Diliberto

Il Caboto partecipa alla Giornata Nazionale della Raccolta Alimentare

I ragazzi al DimeglioDa più di 20 anni la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare è l'evento di solidarietà più partecipato d'italia: a partire dal 1997, infatti, sono migliaia le persone che si sono messe a disposizione per aiutare i più poveri. Nel 2016, per esempio, sono stati 5.500.000 gli italiani che hanno donato cibo e 145.000 i volontari che hanno offerto il loro tempo libero per rendere possibile la raccolta in 13.000 punti vendita.

Anche gli studenti del Caboto, sensibilizzati dai loro docenti, - Sabrina D'Isanto, Andrea D'Errico, Maria Benedetta Falzetti e Tatiana Loi per la sede centrale e Martina Ghione per la sede associata - si sono prestati sabato 25 novembre 2017 a partecipare come volontari presso alcuni punti vendita di Chiavari e Santa Margherita Ligure, e presso il magazzino dove si stoccano gli alimenti in attesa di essere portati alle persone bisognose del territorio.

In classe, poi, si lavorerà sia sulle statistiche dei dati della Raccolta, che sul funzionamento di un magazzino e sulla sua contabilità: un modo affinché il servizio donato da alcuni diventi occasione di approfondimento e riflessione per tutti.

Complimenti ragazzi!

Prof.ssa Patrizia Diliberto

Il Caboto effettua il servizio d'ordine al Cantero

i nostri ragazzi del servizio d'ordineMartedì 21 novembre, dalle 9.00 alle 12.00, al Teatro Cantero di Chiavari, il Gruppo Territoriale del Tigullio di Confindustria Genova ha presentato "Il prato. Storie di Imprese e di imprenditori", film di Guido Conforti, coprodotto da Confindustria Genova e Fondazione Ansaldo, in occasione delle attività promosse per il PMI Day 2017.

Dopo i saluti del Sindaco di Chiavari, Marco Di Capua, la proiezione è stata introdotta dal presidente del Gruppo Territoriale del Tigullio, Massimiliano Sacco.

In sala oltre 800 ragazzi degli istituti superiori del Tigullio-Golfo Paradiso, tra cui gli studenti del Caboto, alcuni dei quali non si sono limitati a guardare il lungometraggio, ma hanno dato vita al servizio d'ordine e all'organizzazione generale, attività non facili vista l'alta affluenza di giovani.

Sempre professionali i nostri studenti! Complimenti!

Prof.ssa Annalisa Fornasari e Patrizia Diliberto

Il Caboto in Alternanza Scuola-Lavoro alla Biblioteca Riboli di Lavagna

la bibliotecaInizia il terzo anno di Alternanza Scuola-Llavoro del Caboto presso la scuola primaria Riboli di Lavagna. Quest'anno vede la classe 5^ B capofila del progetto, affiancata da alcuni alunni di 3^ B e 2^ B che nel futuro ne prenderanno il testimone.

In un incontro preparatorio le maestre hanno spiegato ai ragazzi le modalità di prestito e resa dei libri e dell'accoglienza dei bambini e da lunedì è iniziato questo percorso che durerà fino a giugno.

Ogni giorno si alterneranno due alunni di classi diverse seguendo un programma che gli studenti più grandi hanno preparato. Si è scelto di adottare un aspetto metodologico particolare, una sorta di tutoraggio tra i nostri alunni: coloro che hanno già vissuto questa esperienza via via spiegheranno concretamente il servizio da svolgere ai novizi che, a loro volta, diventeranno poi tutor di altri, assumendo il ruolo prima di tutee e poi di tutor.

Buon lavoro a tutti e buona lettura ai bambini delle Riboli!!!

Prof.sse Valeria Ghiorsi e Patrizia Diliberto