Progetto S.U.N. Smart Use of Network

nostri alunniAlcuni alunni di IV A (Turtureanu, Visciglia, Cheli, Fontana E., Wu)  e IV B (Contreras, Fontana, Cogorno, Scipioni) accompagnati dalle prof.sse Valeria Ghiorsi e Lidia Aramini hanno partecipato ad un utilissimo incontro sull'uso responsabile dei social network.

Sono emersi concetti importanti e soprattutto attualissimi quali la privacy, il senso di responsabilità e la sicurezza ed alcune parole chiave hanno fatto riflettere i ragazzi, in particolareconsapevolezza, reputazione e controllo.

E’ importante oggi più che mai aiutarci ad usare in modo consapevole la navigazione in rete, perché non si può non tener conto del fatto che la velocità delle tecnologie non vada di pari passo con i tempi psicologici.

Il passaparola tra ragazzi è molto utile per trasmettere tali conoscenze e consapevolezze ad amici e compagni (peer education).

E' stato particolarmente interessante il contributo della Scuola di Robotica, che, con l'aiuto di tre attori e la presenza via via di alcuni alunni, hanno messo in scena una situazione possibile dalla quale occorreva in qualche modo uscire: gli alunni sono stati chiamati a trovare proprio quel modo.

Tutto questo ha fatto capire che la rete davvero può "irretire senza ritorno", se non utilizzata nel modo adeguato, con la consapevolezza dei rischi reali!

Il NON FARE AGLI ALTRI CIO' CHE NON VORRESTI FOSSE FATTO A TE è un aiuto concreto ad un uso consapevole della rete.

E non finisce qui........il 28 febbraio 2017 ci sarà un altro incontro e nel frattempo ci sono stati assegnati alcuni compiti da svolgere....

Valeria Ghiorsi e Patrizia Diliberto

Incontro con Paolo Ragusa alla Casa di Reclusione

paolo ragusapotere siimparare a dire noPer il secondo anno consecutivo Paolo Ragusa, autore dei libri "Imparare a dire no" e "Il potere del sì", ha incontrato i detenuti della Casa di Reclusione di Chiavari.

Ragusa è formatore, Counselor e mediatore di comunità, si occupa della progettazione, conduzione e monitoraggio di corsi di formazione per insegnanti, genitori, operatori socio-sanitari, dipendenti pubblici nell'ambito della gestione dei conflitti. Opera nell'area dell'aiuto nella gestione dei conflitti attraverso la pratica della mediazione e della Consulenza maieutica ed è dal 1998 vicepresidente e responsabile delle attività formative del CPP.

Durante gli ultimi due anni scolastici, la prof.ssa Ghiorsi ha analizzato con gli studenti della sezione dell'Istituto attiva presso la casa Circondariale di Chiavari le tematiche principali dei due testi relativi all'imparare a dire "no" e al potere del monosillabo "si" nelle ore di Tecniche della Comunicazione.
Lo scambio tra il relatore e gli ascoltatori è stato quindi ricco e proficuo e sono emersi in particolare i concetti di adeguamento ed adattamento.

In un contesto particolare come quello carcerario è importante cercare negli altri modi per interagire: dire "sì" è cercare l'altro e non si può non desiderare di "mettere del nostro" in ogni condizione e ovunque ci troviamo.

Allora il "sì" può davvero diventare, come ha sottolineato l'autore, "un eccellente antidoto al panico" e può rappresentare "la ricerca del senso di ciò che veramente si è" (Carl Rogers).

Il "sì" e il "no"contribuiscono entrambi nei contesti giusti e con le modalità più adeguate alla gestione di un buon conflitto, che garantisce sempre l'esistenza di una relazione.

Valeria Ghiorsi e Patrizia Diliberto

Due ex alunni fanno lezione in 5^ B e in 4^ B

in aulaJacopo Lai e Alessandro Canella sono stati invitati a parlare sul tema "libertà finanziaria attraverso l'industria del Network Marketing".

I due ex alunni hanno presentato il 15 febbraio ai loro coetanei le caratteristiche dell'attività da loro intrapresa evidenziando concetti quali la libertà finanziaria, la crescita personale, la rivoluzione interiore e la meritocrazia.

Attraverso la "parabola" del portatore di secchi e del costruttore di acquedotti hanno affrontato le differenze del Network Marketing con il lavoro dipendente, l'universitario e l'imprenditore tradizionale.
Sono entrati in campo personaggi come Robert T. Kiyosaki e Eric Worre, pioniere del Network Marketing.

Oltre all'interesse verso una tematica per molti nuova, è stato piacevole ascoltare l'esperienza di due ragazzi che sono passati in pochi mesi dal mondo della scuola a quello del lavoro, sperando che, pur trattandosi di una nuova metodologia economica, l'esperienza sui banchi di scuola e il progetto di Alternanza Scuola Lavoro siano stati per loro motivo di crescita.

Grazie ragazzi!!!


Valeria Ghiorsi e Patrizia Diliberto

Il Caboto in visita alla redazione del Secolo XIX a Genova

al secoloIl nostro Dirigente ha organizzato per un gruppo di studenti e docenti una visita didattica pomeridiana alla redazione del Secolo XIX per osservare l'organizzazione del quotidiano e la sua impaginazione.

Accompagnata dal Dirigente Scolastico, prof. Glauco Berrettoni e dalle insegnanti Valeria Ghiorsi, Annalisa Fornasari, Sabrini D'Isanto e Patrizia Rabaglia, la delegazione di studenti, formata sia da alunni del corso Grafico che del corso Servizi Commerciali, ha partecipato attivamente al "tour" attraverso le varie postazioni di chi lavorava alla stesura del giornale. In particolare gli alunni dei Servizi Commerciali, pur non svolgendo programmi legati alla grafica, si sono rilevati particolarmente attenti durante gli interventi degli esperti.

La dottoressa Alessandra Nasini - referente didattica del quotidiano ed educatrice ai media - con grande capacità di coinvolgimento, ha inizialmente presentato i coordinatori del quotidiano, i quali ci hanno mostrato la modalità di arrivo delle notizie, la tempistica di scrittura degli articoli e l'andamento di una giornata-tipo alla redazione.

In seguito abbiamo potuto osservare come avviene l'impaginazione in collegamento con tutte le sedi della Liguria e la modalità con cui vengono posizionate le immagini nel vari articoli.

A conclusione della visita ci è stata data l'oportunità di visitare la postazione di Radio 19, dove il giornalista ci ha presentato i vari modi con cui viene organizzata una giornata alla radio.

Grazie al dirigente, ad Alessandra e a tutti i collaboratori della redazione!!!

Valeria Ghiorsi e Patrizia Diliberto

Gli studenti del carcere a lezione da "Il giullare", Roberto Frugone

frugone con chitarraMusica e parole come maestre di vita e di riscatto. Sarà una lezione "fuori dagli schemi" quella che seguiranno oggi gli studenti del carcere di Chiavari, iscritti ai corsi del nostro istituto. Per loro salirà in cattedra Roberto Frugone, cantautore, polistrumentalista, insegnante, animatore sociale e blogger,  conosciuto come "Il giullare".

Organizzato dalla professoressa Piera Ciuffarella, l'incontro è teso a lavorare sulla musica e sui testi che i detenuti presenteranno al prossimo Festival della Parola e al concorso di poesia "Alda Merini".

L'iniziativa si inserisce all'interno di una vasta politica educativa che l'istituto Caboto, grazie alla sensibilità dell'amministrazione carceraria, ed all'impegno del dirigente scolastico - prof. Glauco Berrettoni - e dei docenti, rivolge ai detenuti allo scopo di un reinserimento consapevole e positivo nella società civile, una volta scontata la pena detentiva.

Patrizia Diliberto